Continua con l’ennesima sconfitta il cammino dei nostri ragazzi…

Castronuovo-Terranova: A carnevale ogni scherzo vale.

Era tutto pronto a Castronuovo per l’incontro con il Terranova.
Terreno in ottime condizioni, nonostante le abbondanti piogge, grazie anche all’impegno dei dirigenti, clima mite, molti spettatori presenti, alcuni provenienti anche dai paesi limitrofi, forze dell’ordine in perfetto orario e arbitro addirittura in anticipo.
Come qualche volta accade però si fanno i conti senza l’oste, anzi per essere precisi senza l’ospite. Infatti il Terranova non si è presentato,naturalmente si spera che non sia successo niente di grave, ma non si è sentito neanche il dovere o comunque la cortesia di informare, lasciando atleti, spettatori e forze dell’ordine ad aspettare.
Evidentemente è il periodo a stimolare questo tipo di scherzo, visto che in un torneo di terza categoria a dodici squadre, quindi con sei incontri previsti, ben due non si sono disputati per mancanza di uno dei tre elementi necessari allo svolgimento degli incontri.
A noi più semplicemente sembra una mancanza di serietà,di rispetto e di organizzazione da parte di tutte le componenti che danno vita a questo campionato.
L’incontro di Senise si dovrà recuperare, mentre sicuramente il Castronuovo avrà l’incontro vinto per 3 a zero a tavolino ma in un paese dove non ci sono tanti appuntamenti sportivi, si voleva soltanto assistere a una partita di calcio e non vincere senza giocarla, considerato che non c’è lo scudetto al traguardo e si gioca soltanto per il gusto di farlo. Forse bisognerebbe pensare a sanzioni più decise e diverse o forse è meglio pensare ad uno scherzo di Carnervale.

Enzo Appella

A quanto pare la gare è stata data vinta 3-0 a tavolino. (fonte: Blog Terza Categoria Lucana)

Andrea Ruberto

Non riesce a dare continuità alla striscia positiva il Castronuovo che perde per 4 a 3 in casa dell’Agromonte soffrendo la maggiore organizzazione della squadra locale e pagando soprattutto le assenze dei suoi organizzatori di gioco: Pesce e Di Sirio.
A causa di due svarioni difensivi, dopo dieci minuti l’Agromonte conduce per due a zero con due azioni fotocopia del suo giocatore migliore il numero 8, Salinardi.
Fuori casa i giovanissimi del Castronuovo risultano evanescenti e a volte sembrano addirittura distratti ma riescono comunque a creare delle azioni da gol che non concretizzano per imprecisione o per bravura del reparto difensivo avversario.
Al 35° Appella colpisce il palo su punizione e con questa azione finisce il primo tempo.
All’inizio del secondo tempo gli ospiti accorciano le distanze, Novelli riesce a crossare dalla destra, il portiere prova a bloccare ma non trattiene e Appella si avventa sul pallone e lo spinge in rete.
Si riapre la partita e tutto il Castronuovo si riversa in avanti ma su capovolgimento di fronte, la difesa è impreparata e il numero 11 Milione porta a tre le reti dei locali.
L’Agromonte non è dirompente ma fa poche cose, semplici ed efficaci.
Il Castronuovo si organizza meglio a centrocampo con Allegretti e Arleo che iniziano a creare gioco e A. Graziano che abbandona le retrovie per spingere verso l’area avversaria.
Effettivamente diventano più pericolosi e al 20° accorciano di nuovo con Allegretti che è svelto ad approfittare di una leggera mischia in area e segna per il due a tre.
Adesso il Castronuovo pensa alla rimonta e si spinge in avanti ma ancora una volta il centrocampo non fa filtro e su un veloce contropiede, con la difesa ferma a guardare, Salinardi segna ancora, per la sua tripletta personale. Non avendo più niente da perdere, i ragazzi guidati da Angelo Allegretti e Giuseppe Magno ci provano ancora e riescono ad andare di nuovo in gol con il nuovo entrato, il sedicenne Christian Marino (Pato) il quale è felicissimo perché realizza il suo primo gol in campionato.
Non c’è più tempo e la partita finisce con l’Agromonte che, senza strafare, vince la partita e dimostra di meritare il posto in classifica che occupa mentre il Castronuovo pareggia le partite che si possono vincere e perde addirittura quando può pareggiare
Al completo può lottare anche con i primi della classe ma il campionato è lungo e difficile e non sempre può presentare i suoi uomini migliori.
Il calcio comunque non è una scienza esatta e quindi ancora tutto può succedere, anche se i giochi sembrano fatti. Non resta che pensare alla prossima in casa con il Terranova.

Enzo Appella

Il PATINO fa goal!!! In una giornata in cui, forse, non c’è da festeggiare il nostro “amato” PATINO segna il suo primo goal!!! Quasi come aver ucciso un cinghiale? Mah…

Andrea Ruberto

Continua l’ascesa in classifica verso posizioni più consone alle possibilità manifestate da parte del Castronuovo che liquida la pratica Metaponto col più classico dei risultati, due a zero, senza tanti sforzi.
La squadra del Presidente Mario Appella e dei dirigenti Giuseppe Bulfaro e Giuseppe Magno era chiamata ad un prova maiuscola per confermare le buone impressioni destate negli ultimi tempi e restituire al Metaponto il favore ricevuto all’andata. La squadra jonica vinse infatti per due a zero, anche se il risultato maturò per due disattenzioni nei minuti di recupero.
I locali mostrano subito le proprie intenzioni e si portano in attacco con V. Arleo che, senza tanti complimenti, viene steso ai limiti dell’area. Batte G. Appella e serve una buona palla in area, irrompe D. Pesce che sceglie bene il tempo, ma sbaglia l’impatto col pallone e anzicchè spingerlo in porta, praticamente lo frena, senza poi riuscire a concludere. Intanto Arleo è costretto ad uscire per il brutto fallo subito e viene rimpiazzato da A. Porfidio.
Al 15° è proprio Porfidio che batte un calcio d’angolo sul primo palo, entra D. Pesce di testa e questa volta la palla finisce in rete, anche se con una leggera deviazione avversaria. Reagiscono i materani e sugli sviluppi di una punizione il centravanti metapontino batte a rete ma G. Appella salva proprio sulla linea.
Il Metaponto prova a ristabilire la parità ma la difesa del Castronuovo ora è attenta e ben diretta dal portiere Cascino il quale esce bene in due occasioni e intanto trasmette sicurezza a tutto il reparto difensivo. Continua a macinare gioco e a creare altre occasioni importanti il Castronuovo che deve anche assorbire l’assenza di F. Di Sirio.
Al 20° M. Allegretti serve il giovane Novelli che è sempre svelto ad entrare in area ma,di fronte al portiere, non riesce a conservare la necessaria freddezza per concludere. Passano soltanto cinque minuti e Pesce offre un pallone, sempre a Novelli che in favorevole posizione effettua un pallonetto troppo basso, intercettato dal portiere. Al 35° Pesce serve G. Appella che si inserisce bene tra le maglie avversarie e colpisce di collo pieno, ma il busto rimane indietro e la palla finisce molto alta sulla traversa.
Secondo tempo sulla falsa riga del primo col Castronuovo che cerca il gol della tranquillità mentre il Metaponto si difende come può, non ancora rassegnato a capitolare.
Al 10° Pesce serve ancora il fluidificante Novelli che scatta verso la porta,finta a sinistra e palla a destra del portiere facendosi perdonare le azioni precedenti, col gol del due a zero.
Intorno al 20° del secondo tempo ancora D. Pesce inventa un corridoio per Appella che si propone e tira bene ma il portiere in uscita, tocca quel tanto che basta per evitare il 3 a zero. Su rapido contropiede di fronte si presenta in area il centravanti ospite il quale fa partire un forte tiro indirizzato all’angolo ma questa volta ci pensa il portiere Cascino che, in un plastico volo felino,si allunga e blocca il pallone sulla sua sinistra Dal 30° il Castronuovo rimane in dieci per l’espulsione del suo capitano Pesce il quale, già ammonito, tocca involontariamente,a centrocampo, il pallone con la mano. L’arbitro Gresia, che tutto sommato ha arbitrato bene,esagera in questa occasione e decreta il cartellino rosso. Entrano C. Marino, L. Pesce e M. Appella a sostituire alcuni uomini stanchi, ma il risultato non cambia più. Vittoria bella e meritata da parte della squadra locale che deve gestire meglio le ripartenze e abbassare ancora il margine d’errore in fase conclusiva.

Enzo Appella

Giornata gradevole dal punto di vista climatico e altrettanto godibile lo spettacolo sul rettangolo di gioco. Partita di recupero tra Castronuovo e Sant’Arcangelo, mentre il proprio girone osserva una giornata di riposo.
Dopo alcuni minuti di studio reciproco, il Castronuovo incomincia ad affondare i colpi e all’8° minuto passa in vantaggio. G. Appella conquista palla a centrocampo e serve rasoterra il suo capitano D. Pesce il quale, ricordandosi dei giorni migliori, calcia da circa 35 metri verso la porta ospite e trafigge il portiere all’angolo destro-alto.
L’incontro si presenta subito in salita per Salvatore Di Noia, capitano e allenatore, dal trascorso illustre, del Sant’Arcangelo, che prova a mettere ordine e a ristabilire le geometrie, ma i gli attaccanti del Castronuovo, alcuni sono stati suoi allievi, sono agili e veloci e fanno valere tutta la loro freschezza derivante dall’età.
Passano ancora 15 minuti e i locali raddoppiano con Di Sirio al quale tocca solo spingere in porta un pallone, che gli serve Novelli, dopo una scorribanda sulla fascia destra.
Lo stesso Novelli al 40° si presenta tutto solo davanti all’estremo difensore ospite e si divora il gol del 3 a zero facendosi ipnotizzare dal portiere e dimostrando tutta la sua inesperienza da 17 enne. Il ragazzo è molto tecnico, veloce ed elegante ma deve migliorare in freddezza e praticità, due caratteristiche che si acquisiscono col tempo.
Secondo tempo sulla falsa riga del primo, con i valdagrini che provano a raddrizzare l’incontro ma praticamente non tirano mai in porta in modo pericoloso e il portiere locale Cascino, si limita all’ordinario e a guidare i suoi giovani difensori.
A scardinare la difesa locale ci prova anche il capitano Di Noia che si porta in attacco, ma la barriera del Castronuovo risulta insuperabile in tutti i suoi elementi e sulle palle alte, l’altro 17 enne A. Graziano è praticamente imbattibile.
Al 25° G. Appella si incunea con agilità tra due difensori e batte a colpo sicuro ma la palla finisce a lato di un soffio. Il terzo gol è comunque nell’aria e infatti al 35°, Allegretti entra in area, si defila sulla sinistra, dribbla almeno tre difensori, dimostrando buona proprietà di palleggio e poi colloca il pallone in rete tra palo e portiere, da posizione angolatissima. Gioca bene il Castronuovo e a tratti, si assiste ad un calcio superiore, anche se spesso si perdono allo specchio, ma tutto rientra nei canoni del puro divertimento.
Finisce tra gli abbracci dei giocatori una partita corretta e ben diretta dall’arbitro, con un risultato mai in discussione, vinta dal Castronuovo che lentamente prova a risalire la classifica, mentre si prepara ad affrontare in casa il Metaponto, vittorioso all’andata per 2 a zero.

Enzo Appella

Questa per me è una partita molto speciale poichè da piccolo quando incontravamo la “SS”, il Sant’Arcangelo, ci batteva sempre!!!
Andrea Ruberto

Giornata primaverile, terreno in buone condizioni, momenti di bel gioco, ma soprattutto tanta paura, al comunale di Castronuovo.
Ecco la cronaca:già dalle prime battute la squadra locale incomincia a spingere creando occasioni a ripetizione per andare in vantaggio ma i golden boys di Matera, anche se spesso in affanno, riescono a contenere le folate dei laterali e i suggerimenti di DI SIRIO.
Al 30° affondo sulla destra di ARLEO che serve in area APPELLA, il quale si gira e passa ad ALLEGRETTI che si coordina e incrocia verso l’angolo più lontano; il pallone viaggia da un palo all’altro e poi finisce in rete. I materani provano a reagire ma non impensieriscono mai il portiere BELCORE. Vantaggio meritato e risultato che non cambia fino alla fine del primo tempo.
Secondo tempo con il Castronuovo che cerca di chiudere l’incontro ma si sbilancia troppo in avanti e su contropiede, il numero 10 materano serve il proprio centravanti, in evidente fuori gioco, non riscontrato dall’arbitro. Esce il portiere locale scontrantosi violentemente con l’avversario che nel frattempo colpisce di testa il pallone. Gol convalidato e portiere a terra immobile. Scattano subito i soccorsi e dopo qualche minuto di panico, Matteo BELCORE riesce ad alzarsi per essere sostituito da Stefano CALABRESE. A questo punto, i castronovesi, sostenuti dal numeroso pubblico, ripartono a testa bassa e si riportano di nuovo in vantaggio con un euro gol di DI SIRIO il quale, da circa 30 metri fa partire un tiro a volo, di prima intenzione, che va ad insaccarsi all’angolo destro del portiere. Sul risultato di 2 a 1 i locali, ben diretti da D. PESCE, continuano ad imbastire azioni di buon livello tecnico, a volte pure troppo leziosi e al 20°, NOVELLI si sgancia sulla fascia destra, ben servito da DI SIRIO, affronta il portiere e tira a botta sicura ma il palo gli nega il gol del 3 a 1. Su capovolgimento di fronte, i materani guadagnano una punizione dal limite. La battuta non è potentissima ma è insidiosa, CALABRESE intercetta bene ma non trattiene, si avventa sul pallone il numero 4 ospite e spinge la palla in porta, insieme alla mano dell’estremo difensore.
Pareggio confermato e secondo portiere che deve uscire con dito rotto e spalla contusa, per recarsi all’ospedale di VILLA D’AGRI.
Entra Dario PESCE per indossare la maglia del portiere ma la squadra locale è in comprensibile confusione. Approfitta della situazione il Matera e al 40°, su un fallo laterale il numero 7, servito al centro dell’area, porta la sua squadra in vantaggio con un tiro violento che Pesce non può parare. Ora il calcio mostra tutto il suo lato beffardo, gli ospiti sono entrati 3 volte in area, stanno vincendo per 3 a 2 e soprattutto, anche se non volontariamente, hanno ridotto i ragazzi locali a giocare senza portiere.
All’ultimo minuto di gioco i castronovesi, raccolgono le ultime forze e si catapultano in area avversaria, APPELLA viene strattonato in area e l’arbitro assegna il rigore. Batte magistralmente DI SIRIO e sigla il pareggio per 3 a 3.
Finisce la partita ma ritorna la paura perché nel frattempo il Dr. DI SARIO che si trovava al campo sportivo per caso, nel visitare in ambulanza il primo portiere BELCORE aveva riscontrato segnali preoccupanti e quindi aveva giustamente allertato l’eliambulanza del San Carlo di Potenza. Tutti in trepida attesa dell’elicottero, compreso i ragazzi di Matera che sono andati via soltanto dopo la ripartenza dell’eliambulanza. Fortunatamente Matteo Belcore, dopo accurati controlli è stato dimesso il giorno successivo e tutto si è risolto con un grosso spavento ma si ripropone la necessità di avere, anche sui nostri campetti di calcio, la presenza di un medico a bordo campo e possibilmente un defibrillatore perché anche se si tratta di un calcio minore, la vita dei nostri giovani è importante quanto quella dei grandi campioni.

Enzo Appella

Il nostro MATTEO ci ha fatto prendere un bello spavento!!!! Socio rimettiti presto!
Andrea Ruberto

Complice una difesa in confusione e gravi sviste arbitrali, il Castronuovo dopo 15 minuti di gioco perde già per 3 a zero.
Al 10° confusione ad un metro dalla porta ospite e palla in rete, goal assegnato al numero 10. Dopo tre minuti, in una situazione quasi analoga, un giocatore del Colobraro spinge la palla in rete con la mano ma l’arbitro, probabilmente coperto, concede il goal, tra le proteste dei castronovesi. I locali capiscono che è il momento buono e provano ancora ad attaccare, la palla finisce nell’area piccola del portiere Calabrese dove sono appostati, in netto fuori gioco, due giocatori del Colobraro, il numero dieci colpisce di testa e l’arbitro, non in giornata positiva, convalida il 3 a zero.
Partita finita per chiunque, invece i ragazzi del Castronuovo si riorganizzano, effettuano qualche cambio e anche se in forte salita, incominciano a giocare.
S’impadroniscono del centrocampo e costruiscono con pazienza numerose azioni che portano gli attaccanti ospiti a sfiorare il goal, in più occasioni.
Al 35° Dario Pesce serve in verticale Gianlucio Appella, il quale supera nello scatto il suo avversario diretto e con un tiro secco ed angolato da sinistra a destra trafigge il portiere locale, in uscita. Dopo due minuti Appella va di nuovo in goal ma l’arbitro annulla.
Passano solo tre minuti e Valentino Arleo viene atterrato al limite dell’area. Batte G. Appella per la testa di D. Pesce che spizzica di testa all’indietro e porta il Castronuovo sul 3 a 2. Termina il primo tempo e partita riaperta.
Secondo tempo con il Castronuovo che, dimostrando di avere una buona tenuta caratteriale, continua a creare gioco, senza nulla concedere agli avversari i quali, si limitano a controllare e al 15°, dopo una veloce triangolazione, D. Pesce si presenta solo davanti al portiere ma, complice forse il terreno di gioco, manda la palla del pareggio sopra la traversa. Come spesso succede nel calcio:gol mancato, gol subito.
Il Colobraro batte un calcio d’angolo e la difesa del Castronuovo, mal posizionata, permette ancora al laterale destro, appostato sul secondo palo, di collocare la palla in rete, senza nessuna difficoltà.
Sul 4 a 2 l’incontro si fa sempre più difficile, ma Di Sirio e compagni ci provano ancora, anche se ormai affiora la stanchezza e l’assenza di Marco Allegretti a centrocampo, perso tra “le praterie di Diana”, è sempre più avvertita.
Comunque il Castronuovo spinge con il tutto il suo organico, consapevole di avere qualcosa in più degli avversari, costringendo la squadra di casa ad arroccarsi in difesa e al 35° riesce comunque a sfondare con G. Appella che entra in area e viene atterrato, rigore sacrosanto anche per gli astanti materani, ma l’arbitro fa continuare.
Dopo tre minuti, in una azione praticamente simile, G. Appella viene di nuovo atterrato in area e questa volta, senza esitazioni, l’arbitro concede la massima punizione.
Si presenta sul dischetto del rigore il capitano S. Marino, il tiro è debole e centrale e il pallone viene intercettato con un piede, dal portiere locale.
Svaniscono così le ultime possibilità di rimettere in gioco una partita compromessa fin dall’inizio.
Termina così l’incontro con il Colobraro che ha fatto la sua onesta partita e forse non ha rubato niente, mentre l’arbitro, come già detto, ha parecchio da farsi perdonare.
Il Castronuovo invece, considerato le potenzialità, deve essere meno approssimativo e posizionato in campo in modo che tutti possano dare il massimo perché, oltre a ricevere consensi, bisogna anche imparare a vincere le partite che si possono vincere.

Enzo Appella

Una vittoria importante che dà morale, il nostro “ENFANT PRODIGE” si dimostra tale e segna una magnifica tripletta. Gli altri goal di Di Sirio e Appella.
Da segnalare anche il capitano “Speroni” che sta tornando in se!!!

Purtroppo non ero presente, ancora una volta in viaggio, per cui vi rimando alla cronaca della partita di Enzo Appella

Ecco la cronaca

Prova convincente dei nostri che, ahinoi, accusano TROPPO le fatiche rimediate tra le varie tavole e bar di turno, senza aver preso parte ad allenamento alcuno…. nel II tempo si camminava in campo… c’è da recriminare il rigore del senise, totalmente inesistente, conseguenza del PESSIMO (usando un eufemismo) esordio del presidente Mario (Faruk) che è stato anche graziato in varie occasioni dall’arbitro….

Vi rimando alla cronaca della partita su “La Siritide”

Il Video della partita

  • Anche questa volta l’assenza del Capitano SPERONI (Dario) si è sentita…. e non era in campo per davvero…..
  • Caro il nostro ORONZO CANA’ aka GIGGS (Giuseppe Magno) la tua non meritata espulsione ha fatto mancare un supporto morale ai giocatori in campo…

P.S. per questa giornata anche i santi non hanno goduto dei tuoi incitamenti ——————>

  • Caro presidente è vero che a volte l’impegno conta più di qualsiasi altra cosa ma nel tuo caso i pessimi fondamentali di cui sei dotato dovrebbero farti capire che la panchina, forse, è già troppo….

IN OGNI CASO QUI SI SCHERZA…. NON ME NE VOGLIATE SE SONO UN PO’ DURO… SONO E SIAMO TUTTI CON VOI!!!! FORZA RAGAZZI!!!!

La Acd Castronuovo augura Buon Natale e felice anno nuovo!